Enisa Bukvić e Aleksandra Kostić
testi poetici in bosniaco e in italiano

a cura di Tiziana Colusso, direttrice di Formafluens Magazine

Voglio presentare qui due poete bosniache, con testi in lingua originale e le traduzioni italiane. Si tratta di Enisa Bukvić – che vedete qui accanto con una copia dell’edizione cartacea di Formafluens Magazine in mano – e di Aleksandra Kostić. Enisa Bukvić la conosco da molti anni , l’ho conosciuta nel 2012 grazie al Concorso letterario Lingua Madre, che riunisce scrittrici di diverse lingue, lei è bilingue con il bosniaco e l’italiano nonchè cittadina di entrambi i paes; e   Alexandra per ora la conosco solo tramite i suoi testi, e tramite una partecipazione virtuale al Festival di Sarajevo, ma spero di avere presto l’occasione di partecipare in presenza .La prossima edizione del Festival “Sarajevo ljubavi moja – Sarajevo amore mio” si terrà a Sarajevo dal 27 al 28 marzo 2026, organizzata dall’ Associazione degli artisti bosniaci (UBU). Al Festival di Mostar, invece, sono andata in presenza nel 2024, grazie proprio ad Enisa. È stata un’esperienza meravigliosa, nel senso letterale di provare un sentimento di meraviglia, sopratutto di fronte al famoso ponte di Mostar distrutto durante la guerra della ex-Yugoslavia e ora ricostruito.

Ma intanto voglio presentare le due poete e il contesto di collaborazione tra l’Italia e la Bosnia che si è andato costruendo negli ultimi anni.

Enisa Bukvić è nata a Bijelo Polje (ex Jugoslavia). Dall’età di due anni ha vissuto a Brčko. Si è laureata presso la Facoltà di Agraria di Sarajevo e ha completato gli studi post-laurea in scienze dell’alimentazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dopo la laurea, ha lavorato nell’industria alimentare jugoslava e italiana. La sua esperienza lavorativa in Italia è legata alla ricerca, alla formazione e alla cooperazione internazionale con organizzazioni non governative e internazionali. È molto attiva nel lavoro con la diaspora bosniaco-erzegovina, sia attraverso iniziative in Italia che a livello globale. Scrive e pubblica libri in italiano e bosniaco. Vive tra Roma e Mostar dal 1987. È membro dell’associazione degli scrittori  traduttori e bibliotecari bosniaci che vivono o collaborano con la Scandinavia. È stata una delle organizzatrici del Primo festival letterario “Donna con libro” e la prima presidente dell’Associazione delle scrittrici e amanti dell’arte “Donna con Libro” con sede a Mostar (Bosnia Erzegovina). Ha ricevuto il premio della Federazione Radiofonica della Bosnia ed Erzegovina per aver coltivato l’espressione letteraria e poetica e la qualità della poesia bosniaca e per averla promossa al di fuori della Bosnia ed Erzegovina. Ha pubblicato in italiano:
“Il nostro viaggio” (Infinito Edizioni, 2008), “Io, noi le altre” (Infinito Edizioni, 2012) “Cosmopolit@n” (Fuoco Edizioni, 2014), “Il coraggio e la follia” (Infinito Edizioni, 2019); ha pubblicato in bosniaco: “Naš put (Infinito Edizioni, 2011), “Ja, mi, druge (Fuoco Edizioni 2014), “Cosmopolit@n” (Književni klub Brčko Distrikt BiH, 2016) “Hrabrost i ludost (Lijepa riječ Tuzla, 2021),”Putevima života” (Daorson 2025). Le sue prose e poesie sono presente in diverse antologie bosniache ed in alcune italiane.

 

Aleksandra Kostić è nata il 26 luglio 1968. Si è laureata in matematica presso l’Università di Sarajevo e ha conseguito il dottorato in matematica presso l’Università Tecnica di Amburgo-Harburg. Attualmente è docente ordinaria presso la Facoltà di Ingegneria Meccanica dell’Università di Sarajevo, nel campo della matematica. È anche scrittrice. Il suo primo lavoro letterario è apparso nella raccolta italiana di racconti dalla Sarajevo assediata e dilaniata dalla guerra, curata da Francesco Pinzi e Ilda Batoli, intitolata “Qualcuno mi ha rubato i sogni“. La raccolta prende il nome da una frase della sua lettera. Le lettere di Aleksandra Kostić sono state messe in scena nella città di Cremona, in Italia, e testimoniano le sofferenze dei civili durante la guerra . In ambito letterario, ha pubblicato tre libri monografici: In My Eyes Restless Waves… poesia e prosa, una raccolta di poesie bilingue Shakespeare Again Visits My Home e una raccolta di poesie Asymptote of the Function of Life. Ha ricevuto numerosi premi letterari e le sue opere sono state pubblicate in oltre 100 antologie internazionali. Vive e lavora a Sarajevo.

 

La collaborazione culturale tra l’Italia e la Bosnia

Come potete vedere, si tratta di due autrici di grande spessore culturale, che spaziano dall’ambito letterario a quello scientifico o della cooperazione internazionale. Sono in qualche modo ambasciatrici culturali con la capacità di attraversare lingue, ambiti disciplinari e frontiere.

Negli ultimi anni, la cooperazione culturale tra la Bosnia Erzegovina e l’Italia  si sta sviluppando attraverso la partecipazione di poeti e scrittori italiani a festival internazionali di poesia, in particolare a Mostar e Sarajevo.

A Mostar, gioiello della Bosnia-Erzegovina ricco di storia e cultura, si sono svolti due festival internazionali di poesia ” Žena sa knjigom – Donna con libro” nei periodi dal 22 al 27 agosto 2023 e dal 20 al 25 agosto 2024, dove hanno partecipato l’autrici dall’ Italia, alcune con l’origine bosniaca. Si tratta di seguenti: Enisa Bukvić, Emina Gegić, Fatima Neimarlija, Azra Nuhefendić, Roberta Biagiarelli e Tiziana Colusso. I loro testi poetici sono stati pubblicati nelle antologie “Lirski buket” i “Žena sa knjigom”. Inoltre, il Secondo Festival “Žena sa knjigom” di Mostar è stato realizzato con patrocinio dell’ambasciata italiana di Sarajevo e Concorso letterario Lingua Madre.

A Sarajevo, città che conserva lo spirito multiculturale, si sono svolti anche due festival internazionali di poesia: il 5 aprile 2025, “Sarajevo ljubavi moja – Sarajevo, amore mio” in organizzazione dell’UBU (Associazione degli artisti bosniaci) e dal 12 al 16 agosto 2025, “14° Incontro letterario internazionale KNS – 2025”. Questa volta hanno partecipato i seguenti autori dall’Italia, sempre alcuni con l’origini bosniaca: Tiziana Colusso, Ilaria Giovinazzo, Enisa Bukvić, Fatima Neimarlija, Giancarlo Attili, Žana Coven e Sanja Rotin. Le loro poesie sono state pubblicate nelle antologie “Sarajevo ljubavi moja” e “14. KNS Međunarodni književni susret – 2025”. In questo modo si allarga l’amicizia tra Bosnia Erzegovina e l’Italia, costruendo ponti di cultura.

 

I TESTI

Enisa Bukvić

Ljubav

Ljubav započinje željom i čeznjom.
Slijedi zaljubljenost gdje prestaju
zabrane da važe.
Dodiri, poljupci i čekanje
stimulišu njen razvoj.
Leptirići u stomaku uzrokuju nemire.

Zaljubljenost nije ljubav,
obično prelazi u ovisnost, a što
pokazuje kasnije da je,
u stvari, samo iluzija koja
stvara veliko nezadivoljstvo.

Ljubav donosi osjećaj
ispunjenosti, sreće i zadovoljstva.
Pretvara se u unutrašnji mir i
jaku povezanost.
Nježnost, razumijevanje i poštovanje
razvijaju ljubav.

Komunikacija se odvija otvoreno i potpuno iskreno.
Nestaju emotivne bariejere a
nastaje prava ljubav i tako
ljubav postaje smisao života.

MIR DUŠA

Zelenkastoplava i duboka,
Neretvo!
Uzmi u zagrljaj
tvoje bistre vode
svu nepravdu
i bol meni nanesenih
hladniji i od tebe same.
Ponesi ih daleko
dubinama tvojim
i saperi nečistoću
sa njih, a pravda
će potom sama isploviti.

Modra rijeko,
brzina tvoga toka
tako može
moju dušu osloboditi
od tereta.
Putuj i blistaj
noseći u sebi
zadovoljstvo, sreću,
darovitost i ljubav,
a time nadahni ljude
oko sebe.
Meni mir u duši
tako će se vratiti.

Amore

L’amore comincia con il desiderio e la brama.
L’innamoramento prosegue laddove
i divieti non siano più validi.
Sfioramenti, baci e attesa
stimolano suo sviluppo.
Le farfalle nello stomaco causano inquietudine.
L’innamoramento  non è amore,
di solito si trasforma in dipendenza
che si rivale più tardi,
solo un’illusione che
crea grande malcontento.
L’amore porta realizzazione,
felicità e soddisfazione.
Si trasforma in pace interiore e
forte connessione.
Tenerezza, comprensione e rispetto
sviluppano l’amore.
La comunicazione avviene in modo aperto e onesto.
Le barriere emotive scompaiono e
il vero amore nasce, e l’amore
diventa il senso della vita 

Enisa Bukvić

PACE DELL’ ANIMA

Blu-verdastra e profonda,

Neretvo!
Abbraccia
nelle tue acque limpide
l’ingiustizia
e il dolore che mi è stato inflitto
più freddo delle tue acque.
Portali lontano
nelle tue profondità
e lava bene lo sporco
da loro, la giustizia
poi salperà da sola.

fiume azzurro,
la velocità del tuo flusso
può liberare la mia
anima dal peso.
Viaggia e splendi
portando in te
piacere, felicità,
generosità e amore,
ispira le persone
intorno a te.
La pace nella mia anima
poi potrà ritornare.

Aleksandra Kostić TESTI IN BOSNIACO E IN ITALIANO

VILSONOVO ŠETALIŠTE

Nedjelja…
Trčim kroz Vils.
Zubato sunce hladne poljupce šalje,
podsjeća da je ljeto još daleko.

Gdje je nestala moja raja?
Njihovi likovi su utkani
u mozaik mladosti.
Čarobni vjetar nezaborava
izvlači uspomene iz sehare pamćenja.

Miris pečene kahve u nosnicama,
Omer je priprema vješto.
„Sarajevski žargon“ kao poklon.
Šejla se smiješi sjetno.

Jedna mladost
slikala je sive konture
uz buntovnu muziku.
Život im  je postao mračno preživljavanje.

Mislim na nove mlade,
njihove vizure su svjetlije
u proljetnom šarenilu drvored.
Ne čujem njihovu muziku.
Strah me.
Trčim…

LISABONSKI  FADO</strong

Molim te ne pokušavaj
razumjeti fado
Sudbina se
ne može razumjeti
Saudade je u prikrivenoj suzi
jecajuće duše
neizrečenih emocija

Rijeka Tajo žuborom nosi
lisabonsku muziku boli
do Atlanskog okena
stapajući je s čežnjom mornara
Amalijin glas u daljini..

Žutim tramvajem do Alfame
uz zvuke fada u centar fada
Probudi tugu u sebi
na vratima melankolije
na krajnjem zapadu Europe
Opusti se i uživaj…

 

PASSEGGIATA DI WILSON

Domenica…
Corro attraverso Wils.
Il sole opalescente mi manda baci freddi,
ricorda che l’estate è lontana.

Dove sono finiti i miei amici?
I loro personaggi si intrecciano
in un mosaico di giovinezza.
Il vento magico è indimenticabile
recupera i ricordi dallo scrigno della memoria.

L’odore del caffè “cotto” nelle narici,
preparato con maestria da Omer.
“Gergo di Sarajevo” come regalo.
Šejla sorride malinconicamente.

La gioventù
dipinse contorni grigi
con musica ribelle.
La loro vita è diventata una triste sopravvivenza

Voglio dire, i nuovi giovani,
la loro vista è più luminosa
nella colorata linea degli alberi primaverili.
Non riesco a sentire la loro musica.
Ho paura.
Sto correndo…

Traduzione: Enisa Bukvić

 

Aleksandra Kostić
FADO DI LISBONA

Per favore non cercare di
capire il fado
Il destino
non si può capire
Saudade è nella lacrima velata
Dell’anima piangente
e nelle emozioni taciute

Il fiume Tago porta con gorgoglio
La musica del dolore di Lisbona
fino all’ oceano Atlantico
mescolandosi con l’anelito dei marinai
La voce di Amalia nella lontananza …

Con il tram giallo fino ad Alfama
con suoni di fado nel centro del fado
Risveglia la tristezza dentro di te
sulla porta della malinconia
Nel ultimo ovest di Europa
Rilassati e assapora…

Traduzione: Žana Coven